Cosa vedere a Murano, l'isola del vetro artistico (e non solo)
Se sei in vacanza a Venezia per più giorni, ti consigliamo di visitare la vicina Murano, un'isola suggestiva e tranquilla, ricca di storia e immersa nell'incantevole laguna veneziana. Murano, in realtà, è un piccolo arcipelago composto da sette diverse isolette, divise da rii e canali e collegate da dieci ponti pittoreschi. Nota in tutto il mondo per il vetro artistico, ha anche molto altro da scoprire. Ecco, dunque, i consigli di veneziaingondola.com su cosa vedere a Murano e, innanzitutto, le informazioni utili per raggiungere l'isola a nord di Venezia.
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Come si fa ad andare a Murano da Venezia?
Per raggiungere Murano da Venezia puoi utilizzare il trasporto pubblico con i vaporetti ACTV. Per un'esperienza più esclusiva e ancora più rapida, si può arrivare a Murano con il taxi acqueo privato.
La distanza tra Venezia e Murano è breve: a seconda del punto di partenza, il tragitto in vaporetto può durare dai 15 ai 30 minuti circa. Il collegamento più rapido è quello da Fondamente Nove.
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Le vetrerie di Murano
Il paesaggio incantevole di Murano si caratterizza per la presenza di numerose fornaci di fusione delle vetrerie, circa una sessantina quelle attive. Ed è sul Rio dei Vetrai, il canale più famoso di Murano, che si affacciano le colorate botteghe, le scintillanti gallerie, i laboratori e le fabbriche di vetro principali.
Per immergersi appieno nell'arte e nella tradizione dei marchi storici, tramandate da generazioni di famiglie di maestri vetrai, è possibile visitare le fabbriche e le fornaci che producono il coloratissimo vetro artistico.
Cosa non può quindi mancare nella tua visita a Murano? Vedere i maestri che modellano il vetro fuso sulla lunga canna metallica, con grande dedizione e abilità, per creare capolavori artistici di alto artigianato, tanto pregiati quanto delicati. È un emozionante e coinvolgente spettacolo multisensoriale.
Per tutelarne l'origine muranese è nato il marchio Vetro Artistico® Murano, attribuito alle aziende che seguono regole precise e rispettano la tradizione secolare.
Tour in barca a Murano con soffiatura del vetro
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Il Museo del Vetro (MuVe)
Murano, come abbiamo visto, è famosa a livello mondiale per il suo vetro artistico.
Perciò, se ti stai domandando cosa vedere a Murano, non può mancare nel tuo tour anche una visita di circa un'ora a questo museo nato nel 1861.
Il palazzo storico che lo ospita, in stile gotico fiorito, un tempo era residenza patrizia, poi palazzo dei Vescovi di Torcello, solo successivamente è diventato di proprietà comunale.
La visita al museo è pensata in ordine cronologico lungo gli oltre settecento anni di storia del vetro muranese, lavorato e soffiato artigianalmente dagli abili ed esperti maestri vetrai sin dal lontano 1291. Prima di questa data, la produzione del vetro era a Venezia, ma a causa dei numerosi incendi fu trasferita per legge a Murano. Nella visita al museo si passa dal periodo d'oro a quello più difficile, a causa della concorrenza Boema, superato grazie alla produzione di murrine artigianali, per poi ammirare la rinascita e la fase moderna, che vede la collaborazione di artisti e designer.
Nelle diverse sale sono esposte collezioni uniche, per colore e fattura, e numerosi oggetti che mostrano, assieme ai video, le diverse tecniche di lavorazione e la meravigliosa eccellenza del vetro artistico di Murano.
Il Duomo e le chiese di San Pietro e Santa Maria degli Angeli
Cosa vedere a Murano? Di certo anche le chiese! A oggi sono tre quelle in funzione: la basilica dei Santi Maria e Donato, detta anche Duomo, e le chiese di San Pietro Martire e di Santa Maria degli Angeli. Prima dell'avvento di Napoleone Bonaparte sull'isola, erano più numerose e si contavano anche conventi e monasteri.
Il Duomo di Murano
Il Duomo è la chiesa più importante e antica di Murano. Nato nel VII secolo, restaurato nel IX, ricostruito nel XII, con influssi romanici e bizantini visibili tuttora, nel secolo XVII viene di nuovo restaurato, secondo il gusto barocco dell'epoca.
Al suo interno spiccano il tetto ligneo a capriate, i sontuosi pavimenti a mosaico in marmo e pasta di vetro e, sull'abside, lo scintillante mosaico dorato raffigurante la Madonna orante. Proprio nell'abside, dietro all'altare, sono esposte quattro grandi ossa che, secondo quanto tramanda la leggenda, sarebbero del drago ucciso da San Donato.
La chiesa di San Pietro Martire e il museo parrocchiale
Questa chiesa è tra le tappe immancabili di Murano poiché al suo interno sono conservate opere d'arte sacra e vi sorge anche il museo parrocchiale. Eretta a metà del 1300, la chiesa di San Pietro Martire viene completamente distrutta da un incendio nel secolo successivo e, dunque, ricostruita nel Cinquecento.
L'edificio presenta facciate con mattoni a vista, e il lato sinistro esterno è arricchito dal portico e dal campanile. All'interno, nella navata destra, sono visibili l'opera del "Battesimo di Cristo", attribuita al Tintoretto, e due opere di Giovanni Bellini, "Assunzione della Vergine e otto Santi" e "Pala Barbarigo". Sono inoltre esposte opere di Bartolomeo Letterini, del Salviati, di Paolo Veronese e di numerosi altri artisti, tra cui Palma il Giovane.
Nel museo, ospitato nella sacrestia, si trovano antichi arazzi, arredi sacri, argenti e opere di arte sacra.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli
Costruita assieme al convento nel 1188 su volontà di Ginevra Gradenigo, viene ricostruita e poi riconsacrata nel secolo Sedicesimo. Nell'Ottocento, chiusi convento e chiesa, viene adibita nuovamente al culto poco dopo e, alla fine dello stesso secolo, ospita le famiglie più povere del luogo. Il convento di Agostiniane Celestine negli anni di attività accoglieva le figlie delle famiglie nobili veneziane e fa parte della sua storia anche il legame con il famoso Giacomo Casanova.
Il Palazzo da Mula
Edificato nel Dodicesimo secolo, il palazzo è stato residenza estiva dei nobili veneziani da Mula, poi fabbrica di soffiati e di vetri a filigrana. Ora è di proprietà comunale e ospita anche le sale del Centro della Civiltà Lagunare, che conserva e valorizza il patrimonio culturale della Laguna di Venezia. Il palazzo presenta un'architettura gotica veneziana, con elementi decorativi veneto-bizantini.
Il Faro di Murano
Costruito in pietra d'Istria bianca negli anni Trenta del Novecento, è decorato da due bassorilievi che raffigurano la Madonna. Alto 35 metri, è la prima cosa che noti quando ti avvicini via acqua all'isola da Venezia.
La sua funzione è indicare l'accesso dal mare alla bocca di porto del Lido di Venezia.
Il faro ha sostituito quello precedente, posto più all'interno, una torre in ferro che, a sua volta, ha preso il posto della più antica torre di legno da cui si controllava il mare. All'epoca, per illuminare nella notte si creava un gioco di fuochi e specchi.
Consigliamo di assistere, alla luce del tramonto, a un'indimenticabile vista sulla laguna e su Venezia.
F.A.Q. – Le domande su Murano
Murano si visita tranquillamente in giornata, seguendo le tappe suggerite. Di certo, non possono mancare Fondamenta dei Vetrai e la poco distante chiesa di San Pietro, il Museo del Vetro e il vicino Duomo, e la visita a una vetreria per la dimostrazione della lavorazione del vetro. Tutte mete da fotografare per un ricordo indelebile.
A Murano si possono visitare gratuitamente il Duomo, il Centro della Civiltà Lagunare nel palazzo da Mula e la chiesa di San Pietro. Passeggiando si ammirano anche la chiesa di Santa Maria degli Angeli, il faro, il Canal Grande, la Torre dell'Orologio, la colonna Romana e la fotografatissima Cometa di vetro in campo Santo Stefano.
Sono entrambe isole caratteristiche e pittoresche della laguna veneziana, dall'alto valore storico e culturale. Murano è conosciuta per la lavorazione del vetro e il suo fascino, Burano per le incantevoli casette dai colori vividi e la lavorazione del merletto.





